Gigi Meroni

Nando Dalla Chiesa
La farfalla granata
La meravigliosa e malinconica storia di Gigi Meroni il calciatore artista
Arezzo, Limina, 1995

La storia di un uomo, di un campione e di una generazione. Una grande storia d'amore. Gigi Meroni è stato nel calcio il maggiore e forse l'unico interprete della domanda di libertà che ha investito l'universo giovanile negli anni Sessanta. Gigi Meroni il personaggio inquieto e complesso intorno al quale viene fatto ruotare, attraverso il mondo del calcio di quegli anni, lo scenario in movimento di un'intera generazione, con i suoi idoli e le sue culture, anche musicali. Un punto di osservazione che, in un grande amarcord collettivo, consente di abbracciare la generazione che diventa adulta tra il 1962 e il 1967, tra il mito di Marilyn Monroe e quello di Che Guevara.

The story of a man, of a champion and of a generation. A great love story. Gigi Meroni was the greatest and maybe the only one footballer that was in search of liberty just like the other young people in the Sixties. He was a complex and restless personage. Football was his world and his experiences will lead you into the changing world of a whole generation, its myths, music and culture. A good observing point for the generation who grew up between 1962 and 1967, between Marilyn Monroe and Che Guevara's myths.

Templi moderni di un culto pagano

Pierluigi Allotti
Andare per stadi
Bologna, Il Mulino, 2018
Scheda

Dallo Stadium, gigantesca arena inaugurata a Torino nel 1911, allo Juventus Stadium, aperto – sempre a Torino – nel 2011: nell’arco di un secolo il nostro football ha vissuto momenti epici e tragici. Ricordiamo la vittoria dell’Italia ai mondiali del 1934, disputati in casa; i trionfi del Grande Torino; lo storico scudetto del Cagliari di Gigi Riva e quelli del Verona di Bagnoli e del Milan di Sacchi; ma anche la drammatica morte del tifoso laziale Vincenzo Paparelli in un derby Roma-Lazio del 1979, e il «Totonero», primo grande scandalo calcistico che nel 1980 portò in manette diversi giocatori. Teatri di queste vicende gloriose e meno gloriose sono i principali stadi d’Italia, che visiteremo in un tour insolito ma illuminante per capire quel rapporto totale che lega da sempre gli italiani al calcio.



Indice. 
Templi moderni di un culto pagano 
1. Torino, Stadium. 29 marzo 1914
2. Genova, stadio Marassi. 14 maggio 1922
3. Bologna, stadio Littoriale. 31 ottobre 1926
4. Roma, campo Testaccio. 15 marzo 1931
5. Roma, stadio del Pnf. 10 giugno 1934
6. Torino, stadio Filadelfia. 2 maggio 1948
7. Milano, stadio San Siro. 1° ottobre 1961
8. Cagliari, stadio Sant'Elia. 16 settembre 1970
9. Roma, stadio Olimpico. 28 ottobre 1979
10. Pescara, stadio Adriatico. 23 marzo 1980
11. Torino, stadio Comunale. 10 maggio 1981
12. Verona, stadio Bentegodi. 16 settembre 1984
13. Napoli, stadio San Paolo. 1° maggio 1988
14. Bari, stadio San Nicola. 7 luglio 1990
15. Firenze, stadio Comunale. 6 aprile 1991
16. Torino, Juventus Stadium. 8 settembre 2011
In fuga dagli stadi

Cerrado por fútbol

Eduardo Galeano
Cerrado por fútbol
Madrid, Siglo XXI España Editores, 2018
Scheda


Este libro reúne todos los textos que Galeano escribió sobre fútbol, la mayoría dispersos en su obra publicada, pero también varios inéditos y verdaderos hallazgos, como la crónica en la que, con sólo 23 años, llama «traidor» al Che Guevara en persona por haber adquirido en Cuba la pasión por el béisbol. Las páginas proponen un recorrido por la historia del fútbol, desde la época en que un jugador recibía una vaca por cada gol hasta el tiempo de los jugadores multimillonarios agobiados por el éxito, pasando por el relato de los diez futbolistas que se pintaron la cara de negro en solidaridad con su compañero discriminado por la hinchada; también hablan de Maradona, «el hombre que no podía vivir sin la fama que no lo dejaba vivir», y de Zidane, que en su último partido embistió a un rival y se retiró expulsado de un mundial mediocre.

Eduardo Galeano creía que el fútbol expresaba «emociones colectivas», esas que generan «fiesta compartida o compartido naufragio, y existen sin dar explicaciones ni pedir disculpas». De esas pasiones habla Cerrado por fútbol.